6.2

CRM CLOSED LOOP RECOVERY

Recupero di Materie Prime Critiche e ricerca di metodi innovativi per la raccolta e il trattamento dei RAEE

Durata del Progetto: 2015-2019

Il Progetto CRM Closed Loop Recovery analizza il tema della corretta gestione dei RAEE, ponendosi come obiettivo lo studio per il recupero dei materiali critici in essi contenuti. Infatti, per materiali quali cobalto, antimonio, grafite, tantalio, terre rare, oro, argento, platino e rame il target di recupero è stato fissato al 5% per il 2020 e al 20% per il 2030. 

Sono diversi gli aspetti presi in esame durante le quattro fasi del Progetto: 

  • implementazione di nuove metodologie di raccolta
  • sviluppo di nuove metodologie di trattamento 
  • comparazione dei risultati ottenuti nei diversi contesti europei (il Progetto prevede l’implementazione in parallelo di trial da parte di Partner inglesi, tedeschi e della Repubblica Ceca)
  • sviluppo di specifiche politiche di supporto al recupero di CRM.

Noi di ECODOM, in qualità di responsabili del trial italiano, abbiamo agito in accordo con l’obiettivo Raccogliere di più, raccogliere meglio. 
Raccogliere di più significa sensibilizzare i cittadini alla raccolta di prodotti specifici ad alto contenuto di materiali critici, di solito dimenticati nei cassetti o smaltiti in modo scorretto; raccogliere meglio, ovvero definire le metodologie di raccolta per rendere più efficienti i successivi passaggi di trattamento. 

Il trattamento dei RAEE oggetto della Ricerca è stato ottimizzato nella seconda fase del Progetto, testando l’efficacia di diversi approcci: la preparazione per il riutilizzo dei monitor, il miglioramento delle attuali strategie di recupero dei materiali critici, lo sviluppo di un processo idro-metallurgico per l’estrazione di grafite e cobalto dalle batterie.