5.1

I risultati economici
relativi ai RAEE Domestici

In un’ottica di massima trasparenza, i Produttori aderenti al nostro Consorzio hanno deciso di utilizzare gli Eco-contributi RAEE per finanziare la gestione dei RAEE Domestici, in modo da permettere a tutti i Consumatori di conoscere l’entità dei costi relativi alla corretta gestione dei RAEE. 

Gli Eco-contributi RAEE servono esclusivamente per finanziare le attività di Ecodom: non generano quindi alcun guadagno, né per i Produttori né per i Distributori. Sono stabiliti dall’Assemblea e applicati in modo identico a tutti i Consorziati che immettono sul mercato in modo prevalente AEE Domestiche.

I ricavi provenienti dagli Eco-contributi RAEE (i cui valori sono stati ridotti a partire da febbraio 2018), sono stati pari a Euro 16.535.286, con una flessione del 26% rispetto al 2017.

La tabella seguente riporta gli Eco-contributi RAEE 2018, che ogni Consorziato ha versato a Ecodom per ogni apparecchiatura immessa sul mercato (in Euro/pezzo - IVA esclusa).

Tipologia di apparecchiatura Prezzo versato in € per pezzo
Frigo e congelatori 6,20 €
Clima 4,50 €
Lavaggio 2,10 €
Forni e cucine 1,30 €
Piani cottura 0,40 €
Microonde 0,60 €
Cappe 0,40 €
Caldaie e scaldabagno
con pompa di calore
4,50 €
Caldaie a gas 0,80 €
Scaldabagno e scaldacqua elettrici  
Fino a 30 litri 0,40 €
Oltre i 30 litri 0,80 €
Scaldabagno istantanei a gas 0,80 €
Apparecchiature varie per fasce di peso  
≤ 1 kg 0,02 €
> 1 kg e ≤ 3 kg 0,06 €
> 3 kg e ≤ 10 kg 0,20 €
> 10 kg e ≤ 50 kg 0,80 €
> 50 kg 2,00 €
TV e monitor per fasce dimensionali  
Fino a 24 pollici 1,00 €
Fino a 32 pollici 2,00 €
Fino a 42 pollici 3,00 €
Oltre i 42 pollici 4,00 €
Sorgenti luminose 0,08 €

Una seconda linea di ricavo è rappresentata dalla valorizzazione delle Materie Prime Seconde, per la quale anche nel 2018 abbiamo confermato nei contratti con i fornitori di trattamento dei RAEE Domestici un meccanismo di indicizzazione, che prevede una variabilità del prezzo pagato dal Consorzio per il trattamento in base al valore di mercato delle materie prime-seconde.
Il Consorzio infatti paga ai fornitori un importo crescente al diminuire del valore delle materie prime seconde e viceversa; questo meccanismo consente ai fornitori di conseguire un ricavo totale abbastanza costante nel tempo e di mantenere un elevato standard di qualità anche in caso di condizioni di mercato sfavorevoli. 
Nel 2018 i ricavi relativi alle Materie Prime Seconde sono stati pari a Euro 13.709.540, in leggero aumento (+ 3,6%) rispetto a quelli registrati nel 2017. 

I costi operativi (logistica, trattamento e oneri di raccolta) sono stati pari a Euro 24.491.594, con un lievissimo decremento (– 0,58%) rispetto a quelli registrati nel 2017.
I costi sostenuti per il personale (stipendi, contributi sociali, TFR, etc.) sono stati pari a Euro 1.789.383, in aumento rispetto ai costi del 2017 coerentemente con l’inserimento di nuove risorse effettuato nel 2018.