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I RAEE Domestici e i RIPA Portatili

Chiediamo ai nostri fornitori di attenersi a standard qualitativi e ambientali molto elevati: già in fase di selezione, infatti, tutti i fornitori devono dimostrare di essere accreditati dal Centro di Coordinamento RAEE, secondo quanto previsto dall'Accordo di Programma sulla qualità del trattamento sottoscritto con le Associazioni dei Riciclatori.

Non ci limitiamo, però, solo al controllo formale della catena di fornitura. 
Eseguiamo anche un monitoraggio delle performance durante lo svolgimento del servizio, sia in termini di efficienza (ad esempio, la puntualità dei ritiri presso i Punti di Prelievo), sia in termini di tutela ambientale, tramite la supervisione delle verifiche eseguite dagli Auditor accreditati dal Centro di Coordinamento RAEE. 
In particolare, i requisiti ambientali più stringenti riguardano i fornitori relativi ai RAEE del Raggruppamento R1, poiché un trattamento non corretto può provocare un rilevante danno ambientale per effetto della dispersione in atmosfera di gas ozono-lesivi (CFC - HCFC - HFC). Poiché richiediamo ai nostri fornitori standard elevati, abbiamo messo a punto alcune forme di tutela e incentivazione al fine di creare le giuste condizioni per essere competitivi sul mercato. Anche nel 2018, ad esempio, è stato confermato il meccanismo di indicizzazione all’interno dei contratti di trattamento: quando il valore di mercato delle materie prime sale, paghiamo ai fornitori un importo inferiore; quando viceversa tale valore scende, riconosciamo ai nostri fornitori un importo più elevato.

L’obiettivo di questo meccanismo, grazie al quale i fornitori di trattamento possono contare su ricavi totali – ovvero, la somma dell'importo che paghiamo e dei ricavi derivanti dalla vendita delle Materie Prime Seconde – abbastanza costanti è quello di garantire che tali fornitori mantengano uno standard qualitativo elevato anche in situazioni di mercato non favorevole.

Un ulteriore meccanismo di incentivazione per i fornitori di logistica penalizza l’utilizzo di mezzi inquinanti (Euro 0 e Euro 1), promuovendo l'utilizzo di veicoli a minore impatto ambientale. 

Ai fornitori che operano nel Raggruppamento R1 viene, infine, riconosciuto un incentivo se dimostrano di poter garantire una copertura energetica delle proprie attività che provenga almeno per il 70% da fonti rinnovabili.

Per tutti i servizi inerenti ai RAEE Domestici e ai RIPA Portatili i nostri fornitori sono contrattualmente tenuti a:

Rispettare le disposizioni di legge e di contrattazione collettiva di lavoro e in particolare le norme relative al trattamento previdenziale, fiscale e assicurativo del personale, nonché tutte le disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni, igiene, sicurezza sul lavoro e tutela ambientale fornendo, su nostra richiesta, tutta la documentazione al riguardo.

Osservare i principi, i precetti e le prescrizioni del modello di organizzazione e gestione ex decreto legislativo 231/2001 adottato dal nostro Consorzio, attivando tutte le procedure interne idonee a scongiurare ed evitare il rischio di commissione dei reati contemplati dal medesimo decreto e comunicando tempestivamente l'avvio di eventuali indagini e/o procedimenti penali.

Per i RAEE domestici, rispettare e conformarsi alle prescrizioni previste dall'accordo di programma sulla qualità del trattamento e sottoporsi alle verifiche del rispetto di tali prescrizioni.

Il Progetto WEEELABEX

L’esperienza che abbiamo maturato nelle verifiche degli impianti di trattamento dei RAEE è stata messa a disposizione del Progetto WEEELABEX (WEEE LABoratory of EXcellence - Laboratorio di eccellenza dei RAEE), ideato dal WEEE Forum in collaborazione con i principali stakeholder della filiera RAEE e co-finanziato dall’Unione Europea. 

Obiettivo di WEEELABEX è stato quello di definire standard qualitativi omogenei in tutta Europa per la gestione e il trattamento dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici. Parallelamente, WEEELABEX ha definito una modalità uniforme di verifica del rispetto di questi standard, attraverso Auditor qualificati attivi in tutti i Paesi europei. Lo standard WEEELABEX è stato preso a riferimento sia per la scrittura dello standard CENELEC sul trattamento che per la specifica tecnica dell’Accordo di Programma sul trattamento del Centro di Coordinamento RAEE.

Noi di Ecodom siamo tra i soci fondatori (e membri del Board) della WEEELABEX Organization, la società che assicura un’adeguata formazione degli Auditor in tutta Europa.